Da laici a loici

La frammentazione non è un fatto nuovo nel laicismo, anzi ne è la caratteristica, e in passato ne è stata anche un punto di forza. Ma trattare singolarmente, a ranghi assolutamente sparsi, con e dentro il Partito Democratico equivale a un tentativo di suicidio. Così come suicida è la strategia di accorpamento, sull’asse di un’esperienza partitica unitaria della prima repubblica (il PSI, il PRI o altro ancora).

Comunicano i radicali, attraverso una dichiarazione di Rita Bernardini, segretaria di Radicali Italiani, e di Marco Cappato, segretario dell’associazione Luca Coscioni:

Prendiamo atto che la nostra offerta di collegare la lista radicale al candidato Presidente del Consiglio Veltroni e al Partito Democratico si sontra con un pregiudiziale rifiuto (…) Ci assumiamo la responsabilità di subire l’imposizione alternativa di inserimento di candidati radicali nelle liste del PD, nonostante continuiamo a ritenerla meno efficace per conquistare una maggioranza riformatrice in occasione delle prossime elezioni politiche.

E’ vero: Veltroni avrebbe ricevuto più voti con una lista apparentata, come per Di Pietro. Se questo errore sarà consumato, la colpa tuttavia sarà in gran parte degli stessi laici. Era necessario costruire per tempo un collegamento (non un coordinamento, non un cartello, ma una conferenza consultiva permanente) fra Pannella, Boselli, Sbarbati e l’area “liberal” del PD, e andare compatti alla trattativa con Veltroni. Si sarebbe ottenuto molto di più e si sarebbero tutelati anche i Bianco, i Maccanico e gli Zanone in odor di pensionamento anticipato.

Purtroppo questo collegamento non si è fatto. L’unico tentativo, il Forum lanciato da Paolo Arsena, partito non dai vertici ma dalla base, si è spaccato quasi subito sulla pregiudiziale dei postrepubblicani piddini, e si è autoaffondato facendo la corte a Lamberto Dini. E ormai siamo all’epilogo: la sconfitta del centro-sinistra con un PD veltronista pronto ad egemonizzare l’opposizione, in vista del 2013 (o poco prima).

Da laici a loici.

Valerio Ari

2008 02 21

One Response to “Da laici a loici”

  1. Ben detto Valerio!!! concordo

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