Cattolici e Laici: diaspora, dispersione, assimilazione

Rispetto all’andamento storico dei partiti in Italia, gli anni della seconda repubblica sono stati caratterizzati dalla diaspora politica del cattolici e dalla dispersione politica dei laici. Un fenomeno duplice, perché sviluppatosi in parallelo, e doppiamente pericoloso, perché la stabilità e la crescita (sociale politica economica culturale) dell’Italia contemporanea poggiano tuttora sul confronto e il dialogo fra laici e cattolici. Continua a leggere

Le sinistre e l’identità nazionale

Il prevalere della lotta di classe come strumento politico oltre che metodologico ha largamente permeato le sinistre europee nel XX secolo, e naturalmente anche quella italiana. Quando il classismo è divenuto esclusivo, le sinistre hanno sciaguratamente permesso alle destre di impossessarsi della difesa dell’identità nazionale, lingua inclusa. La Resistenza antifascista e la lotta di liberazione hanno risvegliato i sentimenti patriottici nella sinistra, sottraendoli al Continua a leggere

L’antisemitismo che retrocede ma non cede

I grandi maestri del repubblicanesimo risorgimentale, Carlo Cattaneo e Giuseppe Mazzini, legarono alla causa dell’indipendenza nazionale anche quella dell’emancipazione ebraica, come naturale e conseguente sviluppo della prima. A Cattaneo dobbiamo la prima opera in difesa dei diritti civili degli ebrei: “Interdizioni israelitiche”, pubblicata a Firenze nel 1836. Mazzini andò ben oltre: né la sua religiosità né la sua concezione di nazionalità Continua a leggere

Giuseppe l’Europeo

In occasione del 9 Febbraio, anniversario della Repubblica Romana (1849), pubblichiamo questo breve saggio su Giuseppe Mazzini.

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Radicali e mazziniani insieme per il laicismo

Nel giorno dell’anniversario della condanna a morte di Giordano Bruno, Radicali Italiani e l’Associazione Mazziniana Italiana scenderanno in piazza a Roma per rivendicare la laicità dello Stato, contro le continue interferenze del Vaticano.La manifestazione dal titolo “Per uno Stato laico, democratico, finalmente libero da intrusioni e veti del Vaticano” – cui ha Continua a leggere

“Joyeux Noël”: la magia umanizzante della musica

Una locanda con sei camere e dodici posti letto riceve una prenotazione telefonica per un’intera famiglia: due genitori e quattro bambini. Il locandiere esita, il cliente lo tranquillizza: “Tutti i nostri figli sanno suonare uno strumento musicale, e i bambini che studiano musica sono tranquilli”. Il locandiere pensa al nano de “Il tamburo di latta”, e interroga sospettoso su quali strumenti si tratta. Flauto, violino, chitarra, arpa. Continua a leggere

Il pericolo è il mio idioma

Contributo alla giornata della libertà d’espressione e dello scrittore imprigionato (15 Novembre)

Dopo la prima guerra mondiale la Mitteleuropa vide una crescente diffusione dell’esperanto: verso la fine degli anni Venti, Ungheria, Cecoslovacchia, Austria e Germania erano l’area del mondo dove se ne contava il maggior numero di locutori. In particolare, secondo un…

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